Quando parliamo di Facebook, o di social in generale, il primo errore è utilizzarli come se fossero l’equivalente digitale di una vetrina.
Non puoi pensare di ottenere dei risultati limitandoti a pubblicare locandine e dire alle persone:
“Iscriviti ai miei corsi! Iscriviti ai miei corsi! Iscriviti ai miei corsi!”
⚠️ATTENZIONE!   
Non ti sto dicendo che su Facebook non si può vendere, non fraintendermi
Tuttavia, per farlo, devi andare oltre la semplice esposizione di manifesti, locandine o dirette autoreferenziali.
Se usi Facebook in questo modo, non otterrai risultati e non innesterai il trend di crescita che vogliamo.
Intendiamoci: se hai degli allievi fidelizzati, dei veri e propri “fan” che normalmente aderiscono ad ogni iniziativa proposta dalla tua scuola, e chiedi a loro di partecipare ad un evento, uno stage, delle lezioni particolari, probabilmente lo faranno.
Ma se il tuo obiettivo, piuttosto, è quello di riuscire ad attrarre verso la tua scuola dei perfetti sconosciuti, per poi trasformarli il clienti …
…allora NON PUOI usare Facebook come se fosse un muro al quale appendere un manifesto.
Ti serve una strategia un pochino più articolata e intelligente.
Quello che devi imparare a fare (ed è ciò che insegno a tutti i nostri studenti di Corsipieni) è lanciare una Strategia di Educazione del Cliente.
Sei pronto/a a scoprire come si fa?
Ok, stammi a sentire…
Devi pensare che vendere su Facebook è come un fidanzamento.

Non puoi chiedere a qualcuno di metterti con te al primo appuntamento, vero?

Così come non puoi aspettarti che qualcuno si iscriva ai tuoi corsi solo perché ha visto un post.

Se vuoi attirare nuovi “candidati”, devi corteggiarli.

L'”educazione del cliente” è come il periodo di corteggiamento.

Devi mostrare loro perché la tua scuola di ballo è la scelta giusta: ad esempio condividendo video tutorial dove mostri come insegni.

Oppure pubblicando video dove possa emergere la tua personalità, il tuo sistema di credenze, i tuoi valori.

O testi scritti dove parli della tua passione, del divertimento e dell’unicità dei tuoi corsi e delle tue lezioni.

Devi farli innamorare di ciò che offri.

Ma questo è qualcosa che avviene piano piano.

Chi ti scopre su Facebook è come qualcuno che ti ha appena conosciuto.

Magari sono interessati, ma hanno bisogno di conoscerti meglio prima di impegnarsi.

La tua missione?

Entrare in empatia con loro, un passo alla volta, mostrando tutto il bello e l’unico della tua scuola di ballo.

Per farti capire ancora meglio cosa intendo, ti racconto un esempio personale.

Anni fa, sul web ho scoperto il mio mentore di marketing.

Seguivo i suoi video, leggevo i suoi post e, anche se all’inizio non interagivo, ogni contenuto che pubblicava mi colpiva di più.

A volte avevo l’impressione che era come se parlasse direttamente a me.

Anche senza averlo mai incontrato, sentivo di conoscerlo a fondo, quasi come un amico.

Il suo modo di porsi, di scrivere e di condividere le sue idee mi erano diventati familiari.

Questo era stato possibili grazie alla sua costante presenza e ai contenuti di qualità che aveva pubblicato senza sosta.

Risultato? Quando un bel giorno è uscito con la pubblicità di un seminario a pagamento, non ho esitato.

Ero pronto.

Non mi interessava in quale città si tenesse o quanto costasse: ormai ero deciso e mi sono iscritto.

Questo grazie al modo magistrale in cui ha “educato” il suo pubblico, me compreso.

Capisci cosa intendo?

La pubblicazione costante di contenuti di alta qualità non solo avvicina le persone a te, ma le trasforma in clienti fedeli e convinti.

A questo punto dell’articolo, la curiosità potrebbe aver già acceso in te la scintilla di voler iniziare subito una strategia di produzione di contenuti.

E questo è perfetto, perché è proprio ciò di cui voglio parlarti adesso.

Ecco da dove potresti partire con una strategia di content marketing per la tua scuola di ballo, o per il tuo personal brand, se sei un insegnante free lance:

Pillole di Danza – Tutorial Monotematici:

Fondamenti: Video brevi che affrontano i principi basilari del ballo, quelli che un principiante dovrebbe assolutamente conoscere prima di avanzare.

Tecnica: Video che spiegano particolari movimenti o sequenze di passi, dando suggerimenti su come eseguirli correttamente, evitando errori comuni.

Storia e Curiosità: Presenta ai tuoi follower la storia di particolari stili di danza o aneddoti interessanti legati al mondo del ballo.

Trucchi del Mestiere:

Consigli sulla Postura: Condividi consigli su come mantenere una postura corretta durante la danza, qualcosa che ogni ballerino, principiante o avanzato, dovrebbe sapere.

Abbigliamento e Accessori: Offri consigli su cosa indossare, come scegliere le scarpe giuste per ballare, o come prendersi cura del proprio abbigliamento da ballo.

Riscaldamento e Raffreddamento: Pubblica tutorial su come riscaldare adeguatamente i muscoli prima di ballare e come raffreddarsi dopo, per prevenire infortuni.

Coinvolgimento Attivo:

Domanda della Settimana: Chiedi ai tuoi follower quale movimento o passo vorrebbero vedere spiegato nel prossimo video. Questo coinvolge attivamente la tua community e ti offre spunti su cosa produrre.

Live Q&A: Organizza sessioni live dove gli studenti o i follower possono fare domande in tempo reale e tu puoi rispondere, magari dimostrando direttamente con un breve ballo.

Testimonianze e Storie di Successo: Invita i tuoi studenti a condividere brevi clip di loro stessi mentre ballano, mostrando i progressi fatti grazie ai tuoi insegnamenti.

Condividi storie di studenti che, grazie alla tua guida, hanno superato particolari sfide o hanno raggiunto traguardi significativi nel mondo della danza.

Ho guidato molti insegnanti di ballo – da chi si occupa di ballo sociale fino a Campioni del Mondo – nell’elaborazione e promozione di contenuti strategici.

Grazie a ciò, non solo hanno educato i loro follower, ma si sono affermati come leader indiscussi nel loro settore.

Questo ha fatto decollare la loro reputazione social, attirando molti più allievi e dando un impulso senza precedenti alle loro scuole.

Ho molti casi studio di successo da mostrati, a questo proposito.

Ma di questo te ne parlerò nel mio prossimo articolo.

Ad maiora
Sergio