In Italia, nel settore della Danza, non abbiamo cultura del marketing.

Ecco la mia teoria personale.

In primis siamo vittime di un retaggio culturale: ci sentiamo artisti…

Professionisti che hanno sempre messo il Ballo davanti a tutto, focalizzandosi sul “far bene” piuttosto che sul “far sapere”.

Gente che ha dedicato tutta la vita alla propria passione.

Che spesso ha iniziato a ballare da bambino/a.

Che è cresciuto in una piccola nicchia, quasi sconosciuta ai non addetti ai lavori.

Che ha ricevuto un imprinting particolare che lo ha portato a considerare un solo modello di business, quello osservato nei suoi insegnanti di danza.

Cosa gli vuoi dire a una persona che ha un profilo del genere? Un artista è totalmente assorbito dal suo mondo creativo.

La sua vita ruota attorno alla passione, così tanto che spesso trascura tutto il resto.

Il fare business per lui è secondario rispetto alla sua arte, tranne accorgersi, quando magari non è più giovane, che avrebbe potuto guadagnare molto di più.

E così si trova a rimpiangere le opportunità mancate per non aver pensato abbastanza al lato commerciale della sua professione.

Il problema è che il marketing ha sempre avuto un’accezione negativa nel nostro settore.

Nessuno lo ha mai preso sul serio.

Ricordo che quando facevo i miei primi video di marketing, più di uno ironizzava:

“E’ arrivato il nostro nuovo guru del marketing! Pensi davvero che i corsi si vendano come saponette?”

Oppure: “Faccio questo lavoro da 20 anni e vuoi insegnarmi tu come avere più clienti?”

Ora le stesse persone che mi prendevano un po’ per il culo ora non possono fare altro che vedere i risultati ottenuti da chi ha seguito i miei percorsi di CORSIPIENI.

Vedendo le scuole così piene di iscritti da non sapere più dove metterli, si sono ricreduti e ora mi chiedono quale sia il segreto per ottenere gli stessi risultati.

In realtà non c’è nessun segreto da svelare.

Il nocciolo della questione è molto semplice: non importa quanto tempo abbiamo dedicato a studiare danza, siamo tutti nel settore dell’acquisizione di clienti.

In qualsiasi settore, prima di essere esperti del proprio mestiere, siamo tutti nel business di trovare clienti

Senza un pubblico che sappia come lavoriamo, anche il talento più straordinario rischia di rimanere in ombra.

Fare marketing non tradisce la nostra arte; al contrario, amplia il suo raggio d’azione e la porta a un pubblico sempre più vasto.

Il marketing non è il nostro nemico, è un super alleato che può rivoluzionare completamente la nostra scuola di danza e far decollare il nostro tenore di vita.

Credo che ora sia il momento di spiegare quali sono le strategie di marketing che nel 2024 funzionano davvero nel nostro settore, quelle che tirano davvero dentro tanti, tanti nuovi iscritti ai tuoi corsi di Settembre.

Ma di questo ne parlerò nei prossimi giorni.

Restiamo in contatto.

 

Sergio