Se stai leggendo questo articolo è perché stai cercando un modo per avere più iscritti e più profitto per la tua scuola di ballo.

Come sai parlo spesso di strategie per acquisire nuovi clienti.

Oggi però vorrei passarti un sistema semplice e di immediata applicazione per guadagnare di più dai tuoi attuali clienti

Pochi ci pensano, ma ci sono tanti modi furbi per convincere i tuoi studenti a prendere servizi extra, oltre al solito corso di gruppo.

 

Questo concetto nel marketing si applica fondamentalmente con una strategia: il CROSS SELL

Cosa significa questo termine?

Te lo spiego in poche parole…

Cross Sell: Il cross selling consiste nel proporre al cliente prodotti o servizi complementari a quello che sta già acquistando.

L’obiettivo è aumentare il valore dell’acquisto complessivo soddisfacendo al contempo esigenze aggiuntive del cliente, che potrebbero non essere state inizialmente considerate.

 

Proviamo a spiegarlo in modo più semplice…

Immagina di entrare in un negozio di abbigliamento per acquistare un paio di pantaloni.

La commessa, esperta in tecniche di vendita, ti suggerisce una cintura abbinata che si abbina perfettamente con i pantaloni che avevi scelto.

Per te, come cliente, la bella notizia è che esci dal negozio non solo con i pantaloni che cercavi ma con un look completo, grazie alla cintura abbinata.

Ti risparmi la fatica di cercare altrove l’abbinamento giusto, e vai via contento, sapendo di aver fatto la cosa giusta.

Per il negoziante, invece, è tutto guadagno: non solo incassa in più con la vendita aggiuntiva, ma ti lascia contento e soddisfatto, aumentando le chance che tu torni da lui la prossima volta o che ne parli bene in giro.

 

Inutile dire che il CROSS SELL andrebbe fatto SEMPRE di default, in ogni attività.

Purtroppo la mancanza di conoscenza in ambito marketing da parte del 90% dei negozianti italiani fa sì che si lascino molti, molti soldi sul tavolo.

 

Bene, dirai tu, ma come faccio a fare CROSS SELL nella mia scuola di danza?

 

Oggi ti mostro un modo perfetto per applicare questa strategia e incassare di più facendo al tempo stesso contenti i tuoi iscritti.

Prima di tutto parti col farti una domanda:

“Che problemi hanno i miei allievi?”

Gli allievi, di ogni disciplina e di ogni livello, sentono di avere dei problemi SPECIFICI da risolvere.

Chi sente di non saper girare bene, chi sa di perdere il tempo, chi ha difficoltà nel seguire, chi ha insicurezze che riguardano la guida e mille altre cose…

 

Sono pensieri ricorsivi e a volte ossessivi che non li fanno dormire di notte.

Che li rendono insicuri.

Che gli impediscono di vivere con piena soddisfazione l’esperienza del ballo.

Per vedere svanite per sempre queste lacune sarebbero disposti a pagare una quota aggiuntiva rispetto al classico corso.

 

E’ qui che entri in gioco tu con i tuoi STAGE MONOTEMATICI: delle lezioni collettive estremamente focalizzate.

Attenzione, non sto parlando di organizzare stage generici come “stage di Salsa”, “stage di Tango” o “stage di Bachata”.

Questi non catturano l’interesse di nessuno perché sono troppo comuni e trattano argomenti così ampi che è difficile credere di poter imparare qualcosa di utile in solo un’ora.

Ricorda: non attirano l’attenzione del tuo pubblico, che, pur frequentando già un corso di ballo, è alla ricerca di soluzioni a problemi ben precisi e insoddisfatti.

Devi organizzare uno stage che tratti solo un “pezzettino” dei mille argomenti che riguardano un ballo!

Deve essere un workshop estremamente mirato e specifico.

Esempio:
“Scopri il segreto per eseguire doppi giri in Salsa senza mai perdere l’equilibrio!”

oppure:

“Scopri il segreto di guida e contro-guida: ecco come ballare con disinvoltura con qualsiasi partner.”

Sono solo esempi buttati lì a caso, ma credo che tu abbia afferrato il senso…

Bene.

Quale sarebbe il vantaggio di creare uno stage come questo?

Sarebbe diverso.

Completamente differente da ciò che propongono i tuoi competitors che tendono a copiare quello che fanno tutti.

 

Ecco qualche motivo per cui questa strategia spacca davvero:

 

Risposte dirette ai loro problemi: Quando proponi soluzioni a problemi specifici, gli allievi vedono subito il valore di quello che offri.
È come dire: “Ehi, so esattamente cosa ti serve per migliorare!”. Questo li attira di più perché sentono che stai parlando direttamente a loro e alle loro esigenze.

 

Si sentono capiti: Offrendo contenuti che toccano punti specifici, mostri ai tuoi allievi che capisci davvero le sfide che affrontano.
Questo crea un legame più forte e li fa sentire parte di una comunità che li supporta veramente.

 

Progressi visibili: Con stage mirati, è più facile per gli allievi vedere miglioramenti concreti.
Questo non solo li fa sentire più soddisfatti, ma li spinge a continuare a partecipare e, perché no, a spargere la voce su quanto siano utili i tuoi corsi.

 

Ti distingui dalla massa: Mentre tutti offrono gli stessi vecchi stage generici, tu spicchi offrendo qualcosa di unico.
Questo non solo attira più studenti ma alza anche il tuo profilo come insegnante o scuola che va oltre il solito, che si impegna per offrire qualcosa di veramente utile e personalizzato.

Caro insegnante, è ora di ascoltare davvero i problemi reali dei tuoi allievi e imparare a monetizzare dal saperli risolvere.

Ora, prima di buttarti a capofitto nella programmazione degli stage, fai un passo indietro e dai un’orecchio alla tua community.

Io faccio così per ogni mio format: ascolto prima le esigenze della mia community, poi creo corsi su misura che so saranno un successo.

Scopri cosa tormenta i tuoi allievi: quali tecniche gli danno filo da torcere? Cosa vorrebbero davvero imparare?

Questo è il tuo goldmine per stage che colpiscono nel segno.

 

IMPORTANTE: Quando scrivi la descrizione degli stage, pensa a un copy che sia chiaro, coinvolgente e convincente.

Ecco qualche dritta per far sì che le vostre parole arrivino dritte al cuore delle persone:

 

Parla direttamente a loro: Usa un tono colloquiale, come se steste chiacchierando faccia a faccia. Fai sentire ogni allievo come se il messaggio fosse scritto proprio per lui o lei.

 

Sottolinea i benefici concreti: Che cosa porterà questo stage nella vita del tuo allievo/a?

Migliore equilibrio, più fiducia, più eleganza, maggiore sicurezza? Sii specifico sui vantaggi che otterranno partecipando.

Crea un senso di urgenza: Fai sapere che i posti sono limitati o che l’offerta è per un periodo breve. Questo stimola a prendere una decisione veloce.

Ricorda, il vostro obiettivo è far sentire gli allievi capiti e supportati.

Con una comunicazione ben pensata, non solo informerai ma ispirerai, motivando i tuoi studenti a fare il prossimo passo nel loro percorso di danza con te.

Prova a fare del tuo meglio nel preparare la comunicazione, se poi senti di aver bisogno di un aiuto di un copywriter professionale, beh io sono qui per darti una mano.

 

CONCLUSIONI

Bene, credo che tu abbia molto materiale per iniziare a fare CROSS SELL, rendendo più felici i tuoi iscritti e al tempo stesso riempiendo maggiormente il tuo portafogli.

In questo articolo non ti ho parlato di come andrà formulata l’offerta.

Ricorda che dovrà sempre prevedere quel “qualcosa in più” rispetto alla semplice lezione.

Questo tocco speciale è ciò che fa la differenza.

In ogni caso, di Offerte e di Strategie avanzate, altamente persuasive, per rendere irresistibili i tuoi STAGES TEMATICI approfondirò in un altro articolo.

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Sergio