Mi piace sfidare le convenzioni.

Quando abbiamo dato vita a BALLA&SNELLA ONLINE, eravamo tutti bloccati in casa, a causa del lockdown.

Non ci si poteva neppure incontrare di persona.

Tuttavia ero determinato a realizzare un progetto che tutti mi dipingevano fallimentare:

“Sergio, questo mercato è troppo saturo”

“Il target non è abbastanza digitalizzato”

“Superata la pandemia nessuno vorrà proseguire ad allenarsi da casa”.

Ma guarda un po’, la realtà ha preso una strada diversa.

BALLA&SNELLA ONLINE non solo ha preso il volo, ma è diventato un asset molto importante per il nostro marchio.

È un format che adesso non solo genera profitti costanti, ma sostiene e diffonde il marchio, oltre ad aiutare le nostre sedi affiliate a tirar su nuovi clienti, passando dal virtuale al reale.

Allo stesso modo, quando abbiamo concepito il lancio del prodotto oggetto di questo caso studio, non mancavano gli scettici:

“Nessuno comprerà la notte di Natale, la gente ha ben altro per la testa”.

Io però ci credevo.

Anzi, pensavo che l’atmosfera festiva e l’idea di farsi un regalo potessero essere un jolly a nostro favore.

E indovinate un pò?

Continuate a leggere se volete sapere come è andata a finire.

 

LA VISIONE E LA SCOMMESSA

Questa era la nostra scommessa: lanciare un percorso online proprio durante le festività natalizie.

Per la strategia ho pensato di usare le leve di Scarsità e Urgenza, con una finestra di iscrizione limitata a soli 4 giorni: dal 21 al 24 dicembre.

In poche parole: le iscrizioni erano aperte solo dal 21 Dicembre fino alla mezzanotte della Vigilia di Natale, dopo di che si chiudevano definitivamente.

La mia intenzione era che questo avrebbe creato un senso di attesa e di esclusività, stimolando così le vendite.

 

STRATEGIA ORIGINALE E PRIMI INTOPPI

Comunicazione sui Social Media: Avevamo programmato un piano editoriale massiccio sui social media un mese prima del lancio.
Avremmo postato a raffica, proseguendo nella nostra vision di content marketing, alternando contenuti di intrattenimento a quelli tecnici/educativi fino a quelli motivazionali.

Facebook Ads: Con la speranza di ripetere i numeri dei nostri lanci precedenti, eravamo pronti a tuffarci ancora una volta nel mondo degli investimenti consistenti in Facebook Ads.

In passato, questo approccio ci aveva sempre regalato soddisfazioni, portando risultati molto positivi.
Avevo quindi già la mano al portafoglio 😊

Ma, questa volta, qualcosa stava andando diversamente.

I primi dati che ci arrivavano erano un chiaro segnale: le cose non stavano andando come sperato.

La generazione di lead era al di sotto delle nostre aspettative, una realtà che ci ha messo di fronte a un interrogativo sgradevole quanto inaspettato.

E’ cominciata così a serpeggiare nelle nostre riunioni la fatidica frase:

“Che caxxo c’è che non va in queste ads?”

 

IL CAMBIAMENTO DI ROTTA

Rifocalizzazione su liste e traffico organico: Il tempo per testare nuove creatività, nuovi copy e via discorrendo non c’era.
Di fronte a questi risultati, ho deciso di fare una cosa che di norma non faccio mai: cambiare strategia in corsa.

Ho così optato per una strategia più mirata.

Ci siamo concentrati sulle liste di contatti già esistenti e sul traffico organico, riducendo drasticamente gli investimenti sugli annunci a pagamento.

Modifiche alla landing page: Anche la nostra landing page è stata oggetto di revisione.

Abbiamo cambiato il colore di sfondo, ristrutturato il layout e rivisto il copy, per renderlo più attraente e funzionale.

 

Strategia di Email Marketing: la Soap Opera

Una Sequenza connessa di Email: Abbiamo sfruttato l’email marketing come arma principale, creando una “Soap Opera” di email.

Cos’è una “soap opera” di mail?

In pratica ogni mail inviata seguiva la precedente in una sequenza logica.

Proprio come gli episodi di una serie su Netflix, con un copy così avvincente che i destinatari non vedevano l’ora di ricevere la prossima.

Ho passato giornate intere a scrivere, rileggere e revisionare quanto scritto cercando di rendere non solo interessanti gli argomenti di ogni mail, ma anche di intercettare il giusto “tono di voce” adatto al nostro target.

Sfidare il pregiudizio sulle Email multiple: Ho ignorato i consigli altrui e anche una mia vocina interiore che mi invitava a limitare le email per paura di irritare i destinatari.

Ho così seguito la nostra intuizione: “Noi inviamo a tappeto, chi si scoccia al limite può disiscriversi”.

Sono arrivato a inviare con regolarità due mail al giorno: una al mattino e una alla sera.

Risultato? Un Open Rate del 57%!! Ben oltre la media del 20-25%.

Risultati numerici del lancio

A lancio concluso possiamo finalmente tirare una riga e vedere quanto ha reso questo lancio.

Investimento e Ritorno: Abbiamo investito in Facebook Ads 1715 euro, abbiamo incassato 13.730 € , generando così un utile netto di 12.015 €.

Questo in soli 4 giorni di vendita. Se consideriamo il delta tra fatturato e costi è il nostro miglior lancio di sempre.

Comportamento degli utenti: Il 94,8% delle ricerche è avvenuto da mobile, mostrando una netta preferenza per l’accesso dallo smartphone rispetto al PC, ma su questo non avevo dubbi.

L’89% del traffico è arrivato dai social, mentre solo l’11% dai motori di ricerca.

Analisi della Landing Page: la landing ha ricevuto 8200 visitatori. Le sezioni più visitate sono state “Pagamenti, termini e condizioni” e “Chi siamo e come usare il programma”.

Queste indicazioni ci saranno molto preziose per miglioramenti futuri.

 

Conclusioni e lezioni da questo Caso Studio

Dalla nostra esperienza con il lancio di questo prodotto online emergono due lezioni fondamentali, valide per qualsiasi professionista del marketing e oltre.

Flessibilità e sperimentazione sono la chiave: Non dobbiamo mai legarci ciecamente a un’idea o credere che esista un solo modo per raggiungere il successo.

Il nostro caso dimostra che è essenziale testare costantemente e essere pronti a riconsiderare le nostre convinzioni.

La verità è che il mondo del marketing è in continuo movimento, e ciò che funziona oggi potrebbe non essere efficace domani.

La nostra capacità di adattarci, di rimetterci in gioco e di accogliere il cambiamento è ciò che alla fine ci ha permesso di trasformare una situazione difficile in un successo straordinario.

 

L’Attenzione ai dettagli paga: Nel marketing e nella vendita professionale, ogni piccolo dettaglio conta – anche una virgola può fare la differenza.

Nel nostro caso, la revisione meticolosa della landing page e l’approccio perfezionistico nella creazione delle nostre “Soap Opera” di email sono stati decisivi.

Questo approccio meticoloso, che potrebbe sembrare eccessivo, alla fine paga sempre.

È la cura per i piccoli dettagli che eleva un prodotto o un servizio dalla mediocrità all’eccellenza.

Spero che aver condiviso la nostra esperienza possa essere d’aiuto per chi si trova quotidianamente a dover vendere nel migliore dei modi la propria professionalità.

Infine un enorme grazie a Naty, Miriam, Yura, Raffaella per la vostra dedizione e competenza e all’insostituibile Piero, che con la sua abilità ha risolto ogni intoppo tecnico in tempo reale!

 

Ad maiora

 

Sergio